LUCIA DI LAMMERMOOR Caballé, Carreras 1977

LIRICA ZONA MITO, rubrica a cura di Maurizio Tagliabue


Questa registrazione, secondo il mio modesto parere, è la migliore rappresentazione per così dire “moderna” attualmente disponibile del capolavoro di Donizetti.

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Jesús López-Cobos, sul podio della New Philharmonia Orchestra e Ambrosian Opera Chorus, ci consegna una lettura di questo magnifico spartito attento ai minimi dettagli e con raffinatissimo senso musicale e drammatico.

Montserrat Caballé è particolarmente adatta al ruolo di Lucia e ne consegue una interpretazione completamente convincente e coinvolgente

Chi mi ha maggiormente colpito è uno strabiliante José Carreras. Questo suo Edgardo è considerato da molti il migliore di sempre e forse la sua più grande interpretazione su disco. D’altra parte siamo di fronte a qualcosa di veramente grandioso, per tecnica, vocalità, raffinatezza, intensità espressive e coinvolgimento nel ruolo.

Enrico è l’esperto Vincente Sardinero: domina perfettamente il ruolo, con una voce bella e drammatica

Rodrigo è niente meno che il “giovane” Samuel Ramey, che apporta i già morbidi e caldi colori della sua bella voce. Canta molto bene, anzi benissimo, chiaramente preannunciando i vertici interpretativi che ci proporrà nella sua maturità artistica.

Anche Claes H. Ahnsjo, nel ruolo di Arturo, sfoggia una bella ed elegante voce di tenore leggero.
Il resto del cast è eccellente.

Audio perfetto.
Registrazione effettuata a Londra nel 1977 e rimasterizzata nel 1995.

CD altamente raccomandato.

 

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GREGORY KUNDE, Bellini a Catania, 1992

Mirabilia dal passato prossimo. Bianca e Fernando, Teatro Massimo Bellini di Catania, 1992…

Quando si può dire: IO C’ERO!

MARIA CALLAS, Lucia di Lammermoor 1953

LIRICA ZONA MITO, rubrica a cura di Maurizio Tagliabue


Una meravigliosa Lucia di Lammermoor con la mia adorata Maria: un’altra opera simbolo della Callas. La sua tecnica è la perfezione assoluta.

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Questa incisione rappresenta una delle prime in studio eseguita da Maria nel lontano 1953.

Giuseppe di Stefano e Tito Gobbi competano questa meravigliosa registrazione, nettamente superiore all’altra incisione in commercio sempre con Maria, affiancata però da Ferruccio Tagliavini e Piero Cappuccilli.

La direzione orchestrale è sempre di Tullio Serafin.

Registrazione effettuata nella sede del Maggio Musicale Fiorentino nel 1954 e rimasterizzata nel 1997.

CD Altamente consigliato.
Maurizio Tagliabue

GIUSEPPE DI STEFANO, L’elisir d’amore 1954

LIRICA ZONA MITO, rubrica a cura di Maurizio Tagliabue


Non capisco perché questa registrazione possa essere stata trascurata così a lungo.

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La voce di Giuseppe di Stefano è stata secondo me la più bella del secolo scorso.

Insieme a Hilde Gueden, Renato Capecchi e Fernando Corena ha eseguito una performance di tutto rispetto.

Chiude la serie di star il maestro Francesco Molinari Pradelli che ha condotto l’Orchestra e Coro del Maggio Musica Fiorentino con decisa autorevolezza.

Averne al giorno d’oggi cantanti e direttori di questo calibro!! Un plauso alla Decca per aver riesumato un piccola perla.

Audio mono buono.

Registrazione effettuata nella sede del Maggio Musicale Fiorentino nel 1954 e rimasterizzata nel 1995.

CD raccomandato.

DON PASQUALE, Muti 1984

LIRICA ZONA MITO, rubrica a cura di Maurizio Tagliabue


Dopo aver passato in rassegna le registrazioni storiche più interessanti di Vincenzo Bellini, eccoci giunti a Gaetano Donizetti.

Iniziamo con un DON PASQUALE da non perdere.

Si tratta di una prestazione superba di un gioiello d’opera con un cast stellare.

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Completamente fedele alla partitura, Riccardo Muti sul podio della Philharmonia Orchestra, con l’Ambrosian Opera Chorus, impone all’orchestra ritmi molto veloci donando all’intera performance, di altissima qualità, un senso di gioia a questa deliziosa commedia lirica.

Registrazione effettuata a Londra nel 1984.

CD altamente raccomandato.

 

I PURITANI, Maria Callas, 1953

LIRICA ZONA MITO, rubrica a cura di Maurizio Tagliabue


La più bella sorpresa di questa registrazione de I Puritani per me è stato quanto fosse superbo Giuseppe Di Stefano in questa opera in un ruolo a lui non consueto.

Ho numerose registrazioni della Callas e di Di Stefano molto buone ma nei Puritani l’aggiunta di Nicola Rossi-Lemeni costituisce una performance eccellente.

La registrazione è molto buona e Maria Callas è incredibile come sempre.

Tullio Serafin sul podio dell’Orchestra e Coro scaligeri dirige con la bravura.

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Registrazione effettuata al Teatro Alla Scala nel 1953 e rimasterizzata nel 1997